Storie di pascolo vagante

lunedì, 10 settembre 2007

Trasferta in Svizzera

Nel fine settimana ho partecipato ad un incontro in Svizzera, all'Alpe Li Piani, in Val Poschiavina. Eravamo oltre 30 persone da Piemonte, Lombardia, Svizzera (Ticino e Grigioni).

Il posto era sicuramente bello, una baita ristrutturata mantenendo tutte le caratteristiche architettoniche tradizionali. Però non viene più utilizzata come alpeggio, ma è una sorta di rifugio privato gestito da un'associazione, ed ospita gruppi, soprattutto di giovani. Questi si dedicano anche ad attività di recupero dei pascoli (ripristino delle canalette, pulizia dei pascoli dai cespugli di ginepro, ecc...).

Io ammetto che speravo di andare in un "vero" alpeggio, invece era come essere in un rifugio, le poche manze (4-5) che giravano lì intorno sembravano quasi essere state mandate ad intrattenere noi visitatori... Comunque i pascoli erano stati mangiati anche più in alto, dove abbiamo fatto una scappata mattutina per prepararci alla seconda parte del convegno-incontro...

La parte più interessante è stata incontrare persone di varie parti della lombardia ed alcuni svizzeri, con cui si è potuto parlare di vari argomenti legati all'alpeggio, alla sua gestione nelle loro zone, ma persino trovare conoscenze comuni! Che sorpresa poi conoscere dal vivo il "collega" Marco, compagno di avventure sui blog... Ancora più sorprendente vedere come il giovane malgaro Daniele, laureato in veterinaria e produttore di Bitto, conoscesse quasi a memoria alcuni passi di "Dove vai pastore?", che gli aveva imprestato il pastore bergamasco che carica la parte alta del suo alpeggio... Alla fine è proprio vero che il mondo è piccolo!

Di parole ne sono state fatte tante, ma alla fine forse è stata la polenta taragna (mista di mais e grano saraceno) con il Bitto e varie salamelle (io ho trovato fantastica una mortadella di fegato) a mettere veramente tutti d'accordo... Comunque, c'è l'impegno degli "studiosi" e dei politici per fare qualcosa per gli alpeggi. Qui se ne parlava soprattutto con una valenza (anche) turistica. Tutto giusto e vero, ma prima di tutto bisogna aiutare la gente che sale in alpeggio, dare la possibilità di lavorare in condizioni accettabili, aiutare, facilitare e non soffocare con leggi assurde. I Lombardi sono sicuramente più "forti" dei Piemontesi sotto certi punti di vista: vedi "i ribelli del Bitto", che si ostinano a caseificare nei locali tradizionali in pietra, pulitissimi e sanissimi anche senza le piastrelle... ma fuorilegge.

Comunque... nasceranno altri progetti, si continuerà a lavorare. Giuste le parole del politico lombardo che ha detto però che una condizione fondamentale sarà avere tra i partners dei progetti degli allevatori (e non solo chi teorizza ed elabora, creando delle realtà bellissime... ma poi inapplicabili se manca chi, sul territorio, può metterle in pratica).

Ultima cosa: a sentire gli Svizzeri, anche da loro ci sono problemi, quasi quanto da noi. Però, guardando il paesaggio, l'ordine, la pulizia, l'organizzazione... non sembra proprio! Al malgaro valtellinese che chiedeva se c'erano alpeggi liberi per gli Italiani, il politico svizzero ha detto di no. Però pare che cerchino guardiani degli animali per la stagione estiva, e pagano pure profumatamente!


scritto da: blacksheep77 alle ore 11:17 | link | commenti (4)
categorie: animali, convegno, svizzera, alpeggio

Commenti
#1   10 Settembre 2007 - 19:51
 
Il padrone della baita, Plinio, è un mio carissimo amico. Ci ho dormito due volte, nel 1996 e nel 2000. La seconda volta ero l'addetto al fuoco. Un'esperienza indimenticabile.

Tommaso Farina
utente anonimo

#2   10 Settembre 2007 - 20:02
 
il mondo è proprio piccolo! sì, l'avvocato Plinio ha ospitato il convegno, oltre ad organizzare sia l'accoglienza, cena e pranzo, sia la presenza di vari ospiti. un personaggio di grande entusiasmo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente blacksheep77

#3   14 Settembre 2007 - 00:56
 
Posso?
Come mai un raduno su un alpeggio con così poca vita? Con tutti gli alpeggi che abbiamo non lontani da voi!!!!!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Briola

#4   14 Settembre 2007 - 10:00
 
certo che puoi! in quanto Svizzera hai addirittura la priorità (ed il dovere) di intervento!
come mai? forse perchè... si cercava la sede per un convegn, anche se abbastanza informale, e non una visita didattica ad un alpeggio. io però avrei abbinato le due cose...
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